LA PREPARAZIONE INDISPENSABILE PER I CONCORSI

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30 REFERENDARI (ELEVABILI A 40) NEL RUOLO DELLA CARRIERA DI MAGISTRATURA DELLA CORTE DEI CONTI

Art 1.1 E' indetto un concorso, per titoli ed esami, a trenta posti di referendario, di cui sei riservati  ai  candidati  appartenenti  alle categorie indicate nell'art. 2 in possesso, oltre che del diploma  di laurea in giurisprudenza, anche del  diploma  di  laurea  in  scienze economico-aziendali o in scienze dell'economia o di altro  titolo  di studio   equipollente   ed   equiparato   ai   sensi   del    decreto interministeriale 9 luglio 2009. Il numero dei posti messi a concorso sara' elevato a  quaranta ove,  nelle  more  della  conclusione  della  procedura  concorsuale,intervenga   il   nuovo   decreto   autorizzativo,   relativo    alla programmazione  delle  assunzioni  per   l'anno   2018.   A   seguito dell'elevazione, i posti riservati di cui al comma precedente saranno pari a otto unita'. I posti riservati di cui al comma 1, qualora  non  utilizzati, sono conferiti agli idonei. I vincitori che  conseguono  la  nomina  sono  assegnati  alle Sezioni  e  alle  Procure  regionali  della  Corte  dei  conti,   con esclusione di quelle aventi sede in  Roma  e  devono  permanere,  per almeno cinque anni, nell'ufficio di prima assegnazione.

Art. 2 1. Possono partecipare al concorso gli appartenenti alle seguentincategorie: 
a) i magistrati ordinari nominati a  seguito  di  concorso  per esame, che abbiano superato il prescritto tirocinio  conseguendo  una valutazione positiva di idoneita'; 

b) gli avvocati dello Stato e i procuratori  dello  Stato  allaseconda classe di stipendio; 

c)  i  magistrati  militari  di  tribunale   e   i   magistrati amministrativi; 

d) gli avvocati iscritti nel  relativo  albo  professionale  da almeno cinque anni; 

e) i dipendenti di ruolo delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i dipendenti dei due rami del Parlamento e  del  Segretariato  generale della Presidenza  della  Repubblica,  i  funzionari  degli  organismi comunitari, i militari appartenenti al ruolo ufficiali. In ogni  caso deve trattarsi di  soggetti  assunti  attraverso  concorsi  pubblici, muniti della laurea in giurisprudenza, conseguita al  termine  di  un corso universitario di durata  non  inferiore  a  quattro  anni,  con qualifica dirigenziale o appartenenti alle posizioni  funzionali  per l'accesso alle quali e' richiesto il possesso del diploma  di  laurea con almeno cinque anni di anzianita' di servizio; 

f) il personale docente di ruolo delle  universita'  nonche'  i ricercatori,  confermati  o  che  abbiano  conseguito  l'abilitazione scientifica nazionale in materie giuridiche, con almeno tre  anni  di anzianita' di servizio. 

​2. I requisiti di anzianita'  prescritti  dal  comma  1  ai  fini dell'ammissione al concorso, si conseguono anche mediante cumulo  dei periodi di attivita' svolti in categorie diverse da quella utilizzata per la partecipazione al concorso. 
  

Art. 3 1. I requisiti di ammissione al concorso devono essere  posseduti alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle
domande. 2. L'amministrazione puo' disporre, in ogni momento, l'esclusione dal concorso, con decreto motivato del  Presidente  della  Corte  dei
conti, per difetto dei requisiti prescritti.

Art. 4 1. La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non  oltre le  ore  24,00  del  novantesimo  giorno  successivo  alla  data   di pubblicazione  del  presente bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»; nel caso in cui la scadenza coincida con un  giorno  festivo,  il  termine  si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo. 2.  La  domanda  di   partecipazione   deve   essere   presentata esclusivamente per via telematica. Per la presentazione della domanda i candidati devono essere  in  possesso  di  un  indirizzo  di  posta elettronica certificata (pec) personalmente intestato al candidato  e
devono    registrarsi    al    Portale    concorsi     all'indirizzo: https://concorsionline.corteconti.it  e  seguire  la  procedura   ivi indicata. 3. In caso di prolungata  e  significativa  indisponibilita'  del sistema informativo  l'amministrazione  si  riserva  di  informare  i candidati,  al  ripristino  delle  attivita',  circa   le   eventuali
determinazioni da adottare al riguardo,  mediante  avviso  pubblicato sul portale di cui al comma precedente.
 

4. La documentazione di cui all'art.  6,  comma  4,  deve  essere allegata, in formato digitale, secondo le  modalita'  illustrate  sul portale di cui al comma 2. Nel caso in cui il candidato non  disponga della versione digitale della documentazione da esibire, puo' inviare gli originali cartacei, entro l'ulteriore termine perentorio di venti giorni dalla scadenza del termine di cui al comma  1,  all'indirizzo: Corte dei conti - Segretariato generale - Servizio accessi, mobilita'e dotazioni organiche - via Antonio Baiamonti n. 25 - 00195  -  Roma. Si considera prodotta in tempo  utile  la  documentazione  spedita  a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro lo stesso termine.
La medesima documentazione puo' essere, altresi', presentata  a  mano al Segretariato generale della Corte dei conti, nello stesso termine,dal lunedi' al venerdi' dalle ore 10,00 alle ore 12,00; dell'avvenuta consegna a mano verra' rilasciata ricevuta.5. Non si tiene conto delle domande spedite a mezzo raccomandata. 6. L'amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  circa eventuali  disguidi  derivanti   da   errate,   mancate   o   tardive comunicazioni  di  variazioni  dell'indirizzo  di  posta  elettronica certificata. 

Art. 5 1. Nella domanda di ammissione i candidati devono dichiarare, sotto la propria responsabilita', pena l'esclusione dal concorso: a) cognome e nome; b) data e luogo di nascita; c) di essere in possesso della cittadinanza italiana; d) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della mancata iscrizione o cancellazione dalle stesse liste; e) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto, o perdono giudiziale) e i procedimenti penali eventualmente pendenti, dei quali deve essere specificata la natura; f) indicazione specifica della categoria di appartenenza per la quale si chiede l'ammissione al concorso. 2. I candidati appartenenti alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 2 devono, inoltre, dichiarare la data in cui e' stato superato il periodo di tirocinio con valutazione positiva di idoneita'. L'ammissione al concorso non e' preclusa dalla mancata formalizzazione del provvedimento stesso alla data di presentazione della domanda, salvo l'accertamento d'ufficio del requisito per i candidati ammessi alle prove orali e prima del relativo espletamento. I candidati appartenenti alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 2 che al momento della presentazione della domanda non hanno ancora concluso il periodo di tirocinio, ma siano in possesso della prescritta anzianita' in altra categoria tra quelle indicate, possono partecipare al concorso facendo valere il servizio pregresso, a condizione che il periodo di tirocinio risulti superato all'esito dell'accertamento che sara' effettuato, per i candidati ammessi alle prove orali, nell'immediatezza del relativo espletamento. 3. I candidati in possesso, oltre che del diploma di laurea in giurisprudenza, anche di altra laurea tra quelle indicate all'art. 1 del presente bando, devono dichiarare di voler usufruire della riserva prevista dallo stesso articolo, commi 1 e 2. 4. I candidati devono specificare in quale lingua intendono sostenere la prova orale obbligatoria e l'eventuale prova facoltativa, nell'ambito delle lingue straniere indicate nell'annesso programma. 5. I candidati devono dichiarare di essere disposti, in caso di nomina, a prestare servizio nell'ufficio di prima assegnazione per un periodo non inferiore a cinque anni.

Art. 6 1. Nella domanda di cui all'art. 5 i candidati devono, altresi', dichiarare il possesso del titolo di studio richiesto, l'universita' presso la quale e' stato conseguito, l'anno del conseguimento, la votazione riportata nell'esame finale di laurea, nonche' la media dei voti degli esami. 2. I candidati appartenenti alle categorie di cui alle lettere a), b), c), e) ed f) dell'art. 2, devono dichiarare la qualifica posseduta e l'anzianita' nella qualifica, con riferimento ai requisiti richiesti dal medesimo art. 2. 3. I candidati appartenenti alla categoria di cui alla lettera d) dell'art. 2 devono dichiarare la data di iscrizione all'albo professionale degli avvocati. 4. Nella fase di compilazione della domanda il candidato deve fornire un curriculum vitae aggiornato, e l'elenco delle eventuali pubblicazioni, che siano in regola con le norme contenute nella legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni, con indicazione degli estremi identificativi e del numero di pagine di ciascuna. Gli originali delle pubblicazioni medesime possono essere esibiti, in un numero non superiore a cinque, con le modalita' di cui all'art. 4, comma 4, del presente bando. 5. I titoli dichiarati in fase di compilazione della domanda di partecipazione, utili ai fini della valutazione di cui all'art. 9, e le dichiarazioni rese devono essere autocertificati, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, mediante la procedura prevista sul portale di cui all'art. 4, comma 2. L'amministrazione procede ad idonei controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive rese dal candidato con ogni conseguenza di legge in ipotesi di mendacio. 6. Alla domanda devono essere allegati, a pena di esclusione dal concorso, secondo le modalita' indicate sul portale di cui all'art. 4, comma 2: 1. copia della ricevuta di versamento di euro 50,00, quale contributo per le spese relative all'organizzazione ed all'espletamento del concorso, da effettuarsi sul C/C postale n. 48575005, intestato alla Tesoreria Centrale dello Stato - Entrate eventuali della Corte dei conti. 2. copia di un documento di identita' del candidato in corso di validita'.

Art. 7 Nei confronti dei concorrenti utilmente collocati nella graduatoria, l'amministrazione acquisisce d'ufficio, ai sensi dell'art. 43, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai candidati nella domanda, nonche' i dati e i documenti richiesti dagli articoli 5 e 6 del bando in possesso delle pubbliche amministrazioni. A tal fine i candidati sono tenuti ad indicare, nella domanda, tutti gli elementi indispensabili per il reperimento della documentazione di cui al periodo precedente.

Art. 8 1. La Commissione esaminatrice, da nominarsi con successivo decreto, e' composta ai sensi dell'art. 45, primo comma, lettera a), del regolamento per la carriera e la disciplina del personale della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1364, quale modificato dall'art. 12 della legge 20 dicembre 1961, n. 1345. Con il medesimo decreto possono essere nominati membri supplenti. 2. Per le prove di lingua straniera il giudizio e' espresso dalla commissione con l'intervento, ove occorra, a supporto della commissione, di un esperto delle lingue indicate dai candidati, professore o lettore nelle universita'.

Art. 9 1. Sono ammessi a sostenere le prove di esame i candidati giudicati meritevoli per le doti di capacita' e rendimento dimostrati, per gli incarichi eventualmente ricoperti, per i titoli di cultura posseduti, per gli studi elaborati e pubblicati in materie relative alle funzioni svolte o concernenti i compiti istituzionali della Corte dei conti. A tal fine i candidati sono tenuti a compilare il prospetto relativo alle categorie di titoli ammissibili, disponibile sul portale di cui all'art. 4, comma 2. 2. Non e' ammesso a partecipare alle prove di esame il candidato che non abbia ottenuto almeno venticinque punti nella valutazione complessiva dei titoli. Ogni commissario dispone di dieci punti, per la valutazione del complesso dei titoli, per un massimo totale di cinquanta punti. La ripartizione dei cinquanta punti complessivi tra le quattro categorie di titoli ammissibili e' la seguente: 1ª ctg - Doti di capacita' e rendimento: max punti 20; 2ª ctg - Incarichi ricoperti: max punti 5; 3ª ctg - Titoli di cultura: max punti 20; 4ª ctg - Studi elaborati e pubblicati: max punti 5. 3. Sono valutati soltanto i titoli documentati nei modi prescritti dall'art. 6 del bando e inseriti in domanda. I titoli inclusi in ciascuna delle quattro categorie con il relativo punteggio sono specificati nell'apposito spazio sul portale di cui all'art. 4, comma 2. 4. La commissione, previa determinazione degli ulteriori necessari criteri di massima, procede preliminarmente, per ciascun candidato, all'esame dei titoli, esclusivamente ai fini del conseguimento del punteggio minimo di venticinque punti e della conseguente ammissione alle prove scritte. 5. Fermi i requisiti di ammissione di cui al presente bando, i candidati gia' ammessi al concorso bandito con D.P. 3 marzo 2017, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - del 21 marzo 2017, che hanno completato tutte le prove concorsuali scritte - allo stato in corso di correzione - sono comunque ammessi alla presente procedura selettiva, previa domanda da presentare nei termini e nelle forme di cui sopra. 6. La valutazione completa dei titoli e' effettuata solo nei confronti dei candidati che abbiano consegnato tutti gli elaborati inerenti alle prove scritte, prima della apertura delle buste contenenti gli elaborati stessi.

Art. 10 1. L'esame consta, secondo il programma annesso al presente decreto, di quattro prove scritte e di una prova orale. 2. Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - dell'11 dicembre 2018 e sul portale di cui all'art. 4, comma 2, e' data comunicazione dei giorni, dell'ora e della sede in cui avranno luogo le prove scritte. 3. Ai candidati ammessi a sostenere le prove scritte non e' data comunicazione alcuna; pertanto, coloro che non abbiano avuto notizia dell'esclusione dal concorso, per difetto di requisiti o per non aver raggiunto almeno venticinque punti nella valutazione dei titoli operata dalla Commissione esaminatrice, sono tenuti a presentarsi, nei giorni e nell'ora indicati con le modalita' di cui al secondo comma del presente articolo, presso la sede di esame per sostenere le prove scritte. 4. Durante le prove scritte e' consentita ai candidati soltanto la consultazione di codici, leggi ed altri atti normativi, in edizione senza note o richiami dottrinali e giurisprudenziali, che siano stati preventivamente consegnati alla Commissione esaminatrice e da questa verificati. 5. I candidati che intendano avvalersi della facolta' di cui al comma 4 sono tenuti a consegnare i testi che desiderino consultare, presso la sede in cui si svolgeranno le prove scritte, secondo le indicazioni che saranno fornite con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del diario delle prove scritte, curando che sulla copertina di ciascun testo sia presente, in maniera da lasciare visibile il titolo, l'indicazione del proprio nome e cognome. I testi - collocati in contenitori o borse al fine di evitare possibili smarrimenti - devono essere accompagnati da un elenco, contenente anche le generalita' del candidato. 6. Per essere ammessi a sostenere le prove di esame i candidati devono esibire un idoneo documento di riconoscimento. 7. Si applicano le norme relative al concorso per l'accesso alla magistratura ordinaria di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1965, n. 617 ed all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 1949, n. 28, per quanto concerne il raggruppamento in unica busta delle buste contenenti gli elaborati dello stesso candidato, l'esame nella medesima seduta degli elaborati stessi e l'assegnazione contemporanea a ciascuno del singolo punteggio. 8. I candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale ricevono la relativa comunicazione, all'indirizzo di posta elettronica certificata di cui all'art. 4, comma 2, con l'indicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello in cui devono sostenere la prova orale.

Art. 11 1. Ai fini della valutazione delle prove scritte ogni commissario dispone di dieci punti per ciascuna delle prove stesse. 2. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno quaranta cinquantesimi nel complesso delle prove scritte, purche' in nessuna di esse abbiano conseguito meno di trentacinque cinquantesimi. 3. Per la prova orale ogni commissario dispone di dieci punti. I candidati devono conseguire un punteggio non inferiore ai trentacinque punti. 4. La Commissione esaminatrice puo' attribuire fino a due punti per la prova orale facoltativa nella lingua prescelta dal candidato. 5. Il risultato definitivo in base al quale viene formulata la graduatoria e' dato dalla somma dei punti ottenuti nella valutazione dei titoli, dei punti riportati in ciascuna delle prove scritte, dei punti ottenuti nella prova orale e del punteggio attribuito alla prova orale facoltativa di lingua. 6. A parita' di merito si osservano le preferenze stabilite dalle disposizioni vigenti. 7. Sono dichiarati vincitori del concorso i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto delle riserve di posti previste dall'art. 1, commi 1 e 2.

Art. 12 1. La graduatoria di merito e' approvata con decreto del Presidente della Corte dei conti, sotto condizione sospensiva dell'accertamento dei requisiti per l'ammissione alla magistratura della Corte. 2. Della graduatoria di cui al comma 1 e' data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». La graduatoria e' pubblicata sul portale di cui all'art. 4, comma 2. 3. Nel termine di quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria e' ammesso, per questioni di preferenza, cosi' come previste dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive integrazioni e modificazioni, ricorso al Presidente della Corte dei conti, il quale decide, previa deliberazione del Consiglio di Presidenza, con provvedimento definitivo da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 13 1. I vincitori sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti. 2. I vincitori, ai fini dell'assegnazione della sede, hanno diritto di scelta, secondo l'ordine di graduatoria del concorso, fra i posti di funzione disponibili individuati dal Consiglio di Presidenza in conformita' a quanto previsto dall'art. 1, comma 4. 3. Coloro che al momento della nomina risultino residenti da almeno due anni in un comune della regione ove hanno sede uno o piu' uffici disponibili per la scelta, con esclusione della Regione Lazio, possono esercitare la precedenza nell'assegnazione in deroga all'ordine di graduatoria, purche' dichiarino la disponibilita' a permanere nell'ufficio di assegnazione per un periodo non inferiore a cinque anni. La precedenza si esercita, quando nella regione sono disponibili piu' posti di funzione, con riguardo alla sede.

Art. 14 1. Le informazioni relative alle fasi della procedura di concorso sono disponibili sul portale di cui al precedente art. 4, comma 2, nonche' all'indirizzo internet: www.corteconti.it/cittadini_pa/amministrazione_trasparente/bandi_di_c oncorso/concorsi_magistratura 2. In particolare, sono disponibili sul sito internet della Corte dei conti il provvedimento di indizione del concorso, il provvedimento di nomina della commissione esaminatrice, nonche' tutte le informazioni oggetto di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». 3. Per qualsiasi chiarimento in ordine alla procedura concorsuale, i candidati possono prendere contatto con il Segretariato Generale - Servizio accessi, mobilita' e dotazioni organiche - dal lunedi' al venerdi', dalle ore 10,00 alle ore 12,00 (tel. 06/38762104 - 06/38763049).

Art. 15 1. Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso la Corte dei conti - Segretariato generale - Servizio accessi, mobilita' e dotazioni organiche, per le finalita' di gestione del concorso. 2. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal concorso. 3. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato. 4. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, tra i quali figura quello di accesso ai dati che lo riguardano, nonche' di alcuni diritti complementari, tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' del diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi.

 

 
 
 

 

 

 



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RINVIO DIARIO PROVE SCRITTE

Il diario delle prove scritte del concorso pubblico, per titoli ed esami, a trenta posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti, indetto con Decreto presidenziale n. 53 del 25 luglio 2018 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale “Concorsi” - del 31 agosto 2018, sarà comunicato nella Gazzetta ufficiale – IV serie speciale “Concorsi” - del 7 maggio 2019. La presente comunicazione, resa ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del bando di concorso, assume valore di notifica a tutti gli effetti.